Lezioni di: PRE BASE

mercoledì 19 febbraio

Abbiamo fatto passare al base Annaélle e Stanislav, pare che si siano trovati bene.

Lavoro per costruzione di frasi: ogni studente aveva un mezzo di trasporto e doveva farlo indovinare agli altri creando delle frasi che descrivessero il mezzo (es. serve per andare su strada/mare/cielo, è grande/piccolo, è pubblico/privato, serve per andare lontano/vicino, ecc.).

Partendo da alcuni biglietti formulare delle domande per riempire le parti di testo mancanti (es. quanto costa? a che binario parte? quando parte? che mezzo devo prendere?)

 

Insegnante:
Valerio

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Cooperative learning

Suggerimenti:
-
 

martedì 18/02

Argomento: viaggi e mezzi di trasporto

Gioco stile Pictionary a squadre, in cui un membro per squadra (2 squadre) alla lavagna disegna un mezzo di trasporto dato dall’insegnante e che non viene visto dagli altri compagni. Vince un punto la prima squadra che indovina e pronuncia correttamente il nome del mezzo.
In questo modo abbiamo introdotto i vari mezzi di trasporto.

Esercizio su mezzi, luoghi, persone, verbi e termini correlati ai mezzi stessi. Alla lavagna scritte senza alcun ordine una serie di parole relative ai mezzi (macchina, parcheggio, decollare, pista, pilota …). Gli studenti dovevano associare le varie parole alla categoria “mezzo” corrispondente, costruendo dei sottogruppi relativi ad ogni mezzo di trasporto. (Ad esempio: macchina, autista, parcheggio vanno insieme; barca, capitano, nave, salpare, biglietto, vanno insieme).

Introdotti gli orari e i tabelloni con partenze/arrivi. Simulato un colloquio per l’acquisto di un biglietto, focalizzando su ulteriori termini nel contesto (un biglietto diretto, solo andata o andata e ritorno, fare scalo, cambio, ritardo e essere in ritardo, perdere il treno e perdere al gioco…)

Insegnante:
Stefano

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Role playing, Cooperative learning

Suggerimenti:
Li ho visti molto partecipativi sia nel gioco che nell'esercizio delle parole alla lavagna. In particolare, esercizi in cui devono scrivere o comunque sforzarsi di riflettere mi sembra li attirino di più rispetto alla semplice introduzione di vocaboli.
 

Sabato 15 febbraio

Presenti una decina di studenti, abbiamo visto la città. Quali sono i luoghi principali, parchi, mezzi di trasporto, persone…

Insegnante:
Monica e Maria Delia

Metodologie didattiche:
Conversazione, Cooperative learning

Suggerimenti:
-
 

mercoledì 12 febbraio

Anche se abbiamo moltissimi studenti, pochi sono quelli che vanno sia di martedì che di mercoledì (ieri erano 4 su 20) ed è quindi spesso necessario riprendere gli argomenti fatti il giorno prima.

Siamo partiti con un brainstorming sulla città (chi era stato presente il giorno prima mi aiutava a ricostruirlo): principali edifici, vie, differenza tra cartelli stradali e insegne luminose.

Partendo dai cartelli stradali abbiamo visto le differenze tra obbligo, divieto e pericolo.

Abbiamo ripreso i principali avverbi di luogo e di posizione per poter dare indicazioni e potersi orientare. Partendo dalla cartina lasciata da Stefano abbiamo fatto un role play nel quale a coppie uno chiedeva indicazioni e l’altro diceva come raggiungere un determinato punto della città.

Infine, abbiamo utilizzato i termini imparati per fare delle descrizioni.

Ho mostrato loro delle immagini di città italiane e loro ne hanno scelta una che io ho poi dovuto indovinare sulla base delle loro descrizioni (a sinistra c’è…sullo sfondo…in primo piano…davanti, dietro, in mezzo, sopra, sotto ecc.).

Insegnante:
Valerio (tristemente senza Camilla)

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Role playing, Schede didattiche /esercizi

Suggerimenti:
Ho proposto al gruppo dei russi di provare a passare al base. Andrej ha un livello molto alto, Liana meno, ma essendo sua moglie studiano assieme e lui la aiuta molto. Anche Stanislav, anche se è da poco che è con noi, ha un ottimo livello di comprensione. Credo che, soprattutto alla luce del fatto che le lezioni sono così partecipate, sia meglio far provare loro il livello base.
Cristina ha provato a proporlo anche ad Hamid, ma non c'è stato verso, non ne vuole proprio sentir parlare.
 

martedì 11 febbraio

descrizione di carattere e emozioni:

a partire dai termini già conosciuti, abbiamo introdotto quanto suggerito dal libro “Italiano di Base” pag.60 e 62, per poi svolgere insieme gli esercizi proposti.

 

(attività in due gruppi a livelli leggermente diversi)

Insegnante:
Sara B e Rebecca

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Schede didattiche /esercizi

Suggerimenti:
-
 

martedì 11/02/2020

Topic: città

Introdotti i punti cardinali e come utilizzarli per orientarsi e dare indicazioni (es: La stazione è a est del fiume).
Spiegato il concetto di “rispetto a” per dare indicazioni.

Introdotta terminologia sui principali edifici.
Introduzione dei termini per indicare la posizione dei luoghi (vicino a, di fronte a, alla fine della strada, alla terza a sinistra, sempre dritto, prosegui per, … )
Esempio di dialogo per chiedere e dare indicazioni.

Esercizio in cui, data una mappa muta, dovevano comprendere delle semplici indicazioni per riempire la mappa stessa con gli edifici indicati (es. Parti da X, supera l’incrocio, gira alla seconda a destra, in fondo alla strada sulla destra c’è un ospedale).

Insegnante:
Stefano

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Schede didattiche /esercizi

Suggerimenti:
Ho dato a tutti anche una mappa di Trento, magari può tornare utile per esercizi di oggi.
 

Mercoledì 5 febbraio 2020

Eravamo circa una ventina di persone.

Abbiamo lavorato con delle immagini di attrezzi di lavoro. Loro dovevano dire che strumento fosse e poi completare la frase fissa scritta alla lavagna:

…USA…PER…

Esempio: Un pittore usa un pennello per pitturare i muri.

Poi a voce abbiamo girato la frase in modo da utilizzare le congiunzioni quindi e perchè:

Esempio: Io uso il pennello perchè sono un pittore quindi pitturo i muri.

Negli ultimi due minuti abbiamo fatto due giochi. Prima a coppie dovevano indovinare l’immagine di attrezzo che aveva l’altro facendogli alcune domande. Poi tutti assieme dovevamo indovinare il lavoro che una persona aveva pensato chiedendo con chi/cosa lavori, dove lavori, che strumento di lavoro usi…

Insegnante:
Camilla e Valerio

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Role playing, Cooperative learning

Suggerimenti:
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Sabato 1. febbraio

Solo 4 studenti.

Abbiamo ripreso le parti del corpo in contesto medico, con termini di relativi medici specialisti (quando di uso abbastanza frequente).

Quando andare dal medico, quando e come fare chiamate di emergenza sanitaria, quando andare al Pronto soccorso

Video di Brignano dal medico, lettura di un dialogo tra medico e paziente.

 

 

 

 

 

Insegnante:
Monica e Emma

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Schede didattiche /esercizi

Suggerimenti:
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martedì 04/02/2020

Molti studenti, 18 almeno.

Abbiamo iniziato con un breve riepilogo sul quanto fatto la settimana prima sulla salute, simulando anche un dialogo tra paziente e medico.

Poi abbiamo iniziato il tema del LAVORO.

Inizialmente un gioco a squadre in cui vinceva chi conosceva più lavori in italiano, in questo modo abbiamo introdotto una serie di lavori e lavoratori. Chi voleva ha anche spiegato alla classe in cosa consiste il proprio lavoro.

Poi abbiamo visto il percorso che si deve intraprendere per trovare un lavoro, dalla disoccupazione, alla scrittura del curriculum, al colloquio, al contratto. CV e colloquio sono stati solo accennati, ho preferito focalizzare sui verbi inerenti (scrivere un CV, sostenere un colloquio, …). Introdotti alcuni termini relativi al contesto (esperienza, collega, datore di lavoro, ferie …).

Poi abbiamo visto come può essere un lavoro sullo schema dei contrari: tempo pieno/ tempo parziale, determinato/indeterminato, pesante/leggero, dinamico/monotono, …

Insegnante:
Stefano

Metodologie didattiche:
Lezione frontale

Suggerimenti:
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Mercoledì 30 gennaio 2020

Eravamo circa una ventina di persone, alcune nuove.

Abbiamo provato a rompere il ghiaccio con una sorta di taboo con le frasi imparate la settimana scorsa (io sono felice perchè ho incontrato una persona simpatica oggi/ io sono triste perchè mi hanno rubato la bicicletta…), che dovevano essere mimate o descritte da una persona e il resto della classe doveva indovinarle. Purtroppo è risultato essere troppo difficile, quindi abbiamo chiesto loro di fare delle frasi con all’interno la congiunzione perchè oppure quindi.

Poi abbiamo fatto un brainstorming partendo dalla parola salute e suddividendo i vari vocaboli in sottocategorie relative a questa parola (quindi le persone della salute come medico e paziente, i luoghi, le malattie, i verbi relativi alla salute e le parti del corpo/organi). In alcuni casi hanno scritto loro i vocaboli alla lavagna.

Insegnante:
Camilla e Valerio

Metodologie didattiche:
Lezione frontale, Conversazione, Role playing, Cooperative learning

Suggerimenti:
Dopo il brainstorming volevamo far loro fare delle scenette a coppie scegliendo una situazione legata al tema salute (per esempio un dialogo tra medico e paziente, tra due infermieri...). Non abbiamo avuto tempo, magari può essere uno spunto utile a chi farà lezione sabato.